...se
la rivoluzione d'ottobre
fosse stata di maggio
se tu vivessi ancora
se io non fossi impotente
di fronte al tuo assassinio
se la mia penna fosse un'arma
vincente
se la mia paura esplodesse
nelle piazze
coraggio nato dalla rabbia
strozzata in gola
se l'averti conosciuta diventasse
la nostra forza
se i fiori che abbiamo regalato
alla tua coraggiosa vita
nella nostra morte
almeno diventassero ghirlande
della lotta di noi tutte,
donne
se...
non sarebbero le mie parole
a cercare di affermare la vita
ma la vita stessa, senza aggiungere
altro.
Le compagne femministe.