Oggi é morta una mosca                                                      

Ore 2,20: Ciao amore; ciò che ti scrivo non é una lettera ma una storia. Stanotte i fascisti hanno ucciso Fausto, non Fausto il compagno, ma Fausto il ragazzo, il biondino che quando eravamo in prima non interveniva mai perché si vergognava. Fausto che chiamavamo tutti Faust perché di origine trentina; Fausto con cui andavamo a fumare in segreteria; Fausto che diventava rosso quando andava a parlare con le ragazze; quando facevamo i gavettoni o andavamo a tirare le uova o anche qualche sasso alla scuola privata vicino a scuola, quando lo trovavo sulla montagnetta al Lambro con i compagni del Leoncavallo. Mi ricordo che é andato avanti due mesi dicendo che gli faceva male l'appendicite ma aveva paura di andare all'ospedale.
Per me Fausto é vivo, é vivo perché tutte queste cose e tante altre le abbiamo vissute e non spariranno mai. Oggi é morta una mosca..... Pensare che quando scrisse "Anarchia" io gli scrissi accanto "Utopia". Adesso posso urlare ma non cambierà niente, perché Fausto ha chiuso.

(A Via Mancinelli, dove sono stati assassinati Fausto e Iaio).

 

 

Iaio a Parco Lambro-1976

 

www.faustoeiaio.org

           

Documento: FAUSTO E IAIO LA SPERANZA MUORE A 18 ANNI



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