
C'é una cultura tradizionale, razionalistica, scolastica che parte da Omero e arriva a Lacan; e poi c'é l'altra che é arrivata per i fumetti, per le radio, per i mass media, la cultura degli istinti e dell'inconscio. Io non dico che debba essere repressa, che si debbano vietare i fumetti di violenza e sesso. Dico che se la cultura tradizionale e razionale viene meno, non fa piú da vaglio critico, si aprono le brecce per cui passa l'irrazionale, il vitalismo, l'utopismo e, quando la congiuntura volge al peggio, il fascismo.
(Articolo di Carlo Salinari, allora preside alla facoltá
di Lettere all'Universitá di Roma, su "La Repubblica"
del 23 marzo 1977, dodici giorni dopo la morte di Francesco Lorusso.)