aveva chiesto ai suoi genitori di non fare entrare nessuno nella sua camera e anche lui non usciva mai dalla sua camera si faceva anche portare da mangiare nella sua camera e in pochi giorni ha trasformato la camera in una cella ha portato fuori tutti i mobili ha voluto tenere solo una branda un tavolo e una sedia teneva sempre la finestra chiusa e la luce accesa anche di giorno e ha cominciato anche a arredarla come una cella con quelle cose che usano i detenuti le scatole di cartone dei detersivi o della pasta appese ai muri per farne delle mensole e poi una sera ha mimato un'evasione ha annodato le lenzuola e si é calato dalla finestra l'hanno ritrovato nel cortile con la caviglia slogata


ha passato un mese senza mai uscire dalla sua camera viveva come in prigione e non voleva assolutamente vedere nessuno e se vedeva qualcuno non lo riconosceva non riconosceva quasi nemmeno i suoi genitori che naturalmente erano disperati non sapevano piú cosa fare ma preferivano tenerlo lí anche in quelle condizioni che cosí almeno non lo mettevano in un manicomio criminale e dopo un mese un giorno l'hanno trovato impiccato nella sua cella che era la sua camera una mattina l'hanno trovato lí che si era impiccato con le lenzuola annodate con cui aveva mimato l'evasione a cui aveva sempre pensato e che neanche adesso gli era riuscita

                (GLI INVISIBILI - NANNI BALESTRINI -BOMPIANI EDITORE)


 

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