c'é un silenzio strano la sera
dopo cena adesso non ci si chiama piú da una cella all'altra
si vedono i rettangoli azzurrini degli spioncini allineati tutti
illuminati dal riflesso dei televisori si spande un unico impasto
di musica e di voci monotono e ondulato il soffitto é spaccato
a intervalli dai riflettori gialli che proiettano la grata della
finestra enorme che ti schiaccia sul letto sei dentro una gigantesca
scatola di sardine schiacciate compresse sei dentro una scatola
chiusa ermeticamente saldata cosa c'é fuori da questa scatola
chi c'é fuori di qui cosa fanno cosa stanno facendo adesso
perché continuano a fare delle cose a fare tutte le cose
che fanno senza di me dove sono io quale sono io qual é
la mia faccia adesso che mi é rimasta solo la mia faccia
qui compressa piatta schiacciata
(GLI INVISIBILI - NANNI BALESTRINI -BOMPIANI EDITORE)