La fine delle comunità: finalmente senza radici

 

C’è una cultura delle radici nella sinistra italiana assai pericolosa. Servì infatti a giustificare lo straprovincialismo della cultura progressista. Il settantasette, nella sua parte migliore, predicò e in parte praticò il nomadismo. Alcuni ci accusarono di disconoscere le nostre radici: amavamo più la West Coast che la riviera romagnola.

 

(Sbancor in “Vent’anni dopo” da “Settantasette – La rivoluzione che viene – DeriveApprodi – aprile 1997)

 

 



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