L’UNIVERSITA’ E’ OCCUPATA

L’assemblea degli studenti dell’Università di Roma in risposta alle provocazioni della polizia, che per vietare il corteo indetto dagli studenti contro i progetti di Malfatti, e di contro-riforma del Pci, ha messo in stato di assedio Roma,
HA DECISO
L’occupazione a tempo indeterminato dell’Università.
DENUNCIA che questa è la conseguenza di un attacco forsennato che la stampa cittadina, l’Unità in testa, ha scatenato contro il movimento degli studenti, pericoloso per i precari equilibri del governo delle astensioni e dei sacrifici.
DENUNCIA che la riforma Malfatti, come d’altra parte quella proposta dal Pci, è un attacco violento alla scuola di massa attraverso il ristabilimento del numero chiuso, la divisione degli studenti in serie A B e C, l’aumento della selezione volta a colpire l’occupazione giovanile.
DENUNCIA il tentativo di consolidare attraverso le proposte di efficienza e serietà degli studenti, la divisione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale che è alla base dell’attuale università (e dell’intera società) come struttura produttrice della cultura.
E’ chiaro ora come il Pci, che sostiene la riduzione del costo del lavoro, che si astiene di fronte agli attacchi di Andreotti alla scala mobile, che si astiene di fronte ai pazzeschi progetti di occupazione giovanile e conversione industriale, non possa invece astenersi da scatenare contro gli studenti in lotta una campagna diffamatoria e poliziesca.
Occorre anche criticare duramente l’atteggiamento di vertice del Pdup e di Ao che nell’indecisione tra non rompere con il Pci e la necessità di cavalcare la tigre hanno finito per boicottare la manifestazione di sabato: la presenza di più di 5.000 compagni (tra cui molti compagni di base di Ao e Pdup) hanno battuto l’opportunismo dei dirigenti.
La nostra lotta non è solo interna all’università ma si colloca nell’ambito di un movimento di lotta che si oppone alla politica dei sacrifici, che va a colpire i lavoratori e che è indispensabile per la riconversione industriale.



2010 ulisse@lestintorecheamleto.net

1997 www.lestintorecheamleto.net