La protesta studentesca del '68
La protesta studentesca del '68 esplode in una societá che risente ancora degli influssi del miracolo economico....., Nella schizofrenica societá italiana della seconda metá degli anni '60 la protesta studentesca getta semi di antiautoritarismo, diffonde istanze libertarie, scuote le stesse fondamenta di legittimitá dell'ordine costituito in nome della razionalitá sostanziale contrapposta alla vuota razionalitá formale di un sistema educativo sclerotico ed autoritario, di una logica di dominio burocratico, inadeguato alle istanze di partecipazione di nuove classi sociali emergenti (intellettuali in formazione, tecnici, professionisti). Si delineano, in quel periodo, nuove forme di conflitto sociale non sussumibili entro la schematica contrapposizione di borghesia e proletariato
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Se la protesta del '68 é rivolta culturale di classi sociali
medio-alte, nel '69 la bandiera della protesta é presa
nelle mani della classe operaia. Ció che accade fra l'estate
del '68 e l'autunno del '69 é un processo inarrestabile
di diffusione di temi, istanze e metodi di lotta da alcune formazioni
sociali a larghe frange di proletariato industriale e poi alla
massa dei lavoratori.
(GIANNI STATERA - VIOLENZA SOCIALE ED EMARGINAZIONE in VIOLENZA
SOCIALE E POLITICA NELL'ITALIA DEGLI ANNI '70 - FRANCO ANGELI
EDITORE)