La situazione nella cittá
si presenta tuttora grave e preoccupante dopo gli scontri che
ieri si sono verificati nella zona universitaria e in alcune altre
zone del centro e per la presenza tuttora di gruppi armati di
provocatori.
Si tratta di un attacco esplicito
contro le istituzioni democratiche e contro la convivenza civile
nella cittá.
E' necessario che in tutti i cittadini
vi sia la consapevolezza della pericolositá della situazione
e della necessitá di isolare la provocazione nei confronti
della quale deve esserci un intervento delle forze dell'ordine
che ristabilisca l'agibilitá democratica e la convivenza
civile.
Per questo bisogna evitare concentramenti
nel centro cittadino che oggettivamente faciliterebbero il verificarsi
di nuovi atti di violenza e provocherebbero l'intervento delle
forze dell'ordine, accentuando il clima di tensione e di violenza.
E' necessario inoltre che si sviluppi
il massimo di dibattito e di informazione fra i cittadini ed i
lavoratori, dibattito che é iniziato questa mattina con
assemblee aperte e di massa in tutte le sezioni del PCI e che
si faciliti l'impegno delle istituzioni, del Comune di Bologna,
delle forze politiche democratiche teso a ristabilire un clima
di convivenza civile.
Le azioni del PCI sipongono fin d'ora come punto di riferimento per tutte le forze democratiche e per tutti i cittadini che vogliono impegnarsi contro le violenze e le provocazioni.
(AUTORI MOLTI COMPAGNI - BOLOGNA MARZO 1977 ... FATTI NOSTRI
