Comunicato diffuso dall'ufficio stampa del PCI domenica 13 marzo 1977:

La situazione nella cittá si presenta tuttora grave e preoccupante dopo gli scontri che ieri si sono verificati nella zona universitaria e in alcune altre zone del centro e per la presenza tuttora di gruppi armati di provocatori.

Si tratta di un attacco esplicito contro le istituzioni democratiche e contro la convivenza civile nella cittá.

E' necessario che in tutti i cittadini vi sia la consapevolezza della pericolositá della situazione e della necessitá di isolare la provocazione nei confronti della quale deve esserci un intervento delle forze dell'ordine che ristabilisca l'agibilitá democratica e la convivenza civile.

Per questo bisogna evitare concentramenti nel centro cittadino che oggettivamente faciliterebbero il verificarsi di nuovi atti di violenza e provocherebbero l'intervento delle forze dell'ordine, accentuando il clima di tensione e di violenza.

E' necessario inoltre che si sviluppi il massimo di dibattito e di informazione fra i cittadini ed i lavoratori, dibattito che é iniziato questa mattina con assemblee aperte e di massa in tutte le sezioni del PCI e che si faciliti l'impegno delle istituzioni, del Comune di Bologna, delle forze politiche democratiche teso a ristabilire un clima di convivenza civile.

Le azioni del PCI sipongono fin d'ora come punto di riferimento per tutte le forze democratiche e per tutti i cittadini che vogliono impegnarsi contro le violenze e le provocazioni.

(AUTORI MOLTI COMPAGNI - BOLOGNA MARZO 1977 ... FATTI NOSTRI




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