Disgregazione ed eroina

[…] SergioBologna dichiarava seccamente: 

… l’autonomia del soggetto non può elidere il potere, la sua realtà. Se diciamo che la forza del soggetto è proprio quella di liberarsi della realtà, di avere come unico parametro il proprio desiderio antagonista, allora dobbiamo anche sapere che la sola pratica di comportamento coerente con tale ideologia è l’eroina. Oggi, in Italia, febbraio 1978” [“La tribù delle talpe” – Feltrinelli 1978].

Parole tremendamente profetiche, dato che a vent’anni di distanza riesce difficile tenere aggiornato il conto di coloro che, appartenuti a quel movimento, l’eroina ha direttamente o indirettamente ucciso. Così come difficile è tenere la contabilità di quanti, sconfitti e disillusi, hanno finito con scegliere un’esistenza in molto simile a quella dei morti viventi che in larga parte popolano l’accettazione della normalità.

(Sergio Bianchi da "settantasette – la rivoluzione che viene" – deriveapprodi 1997)



2010 ulisse@lestintorecheamleto.net

1997 www.lestintorecheamleto.net